Legge 949 Artigiani
La Legge Legge 949/52 prevede agevolazioni finanziarie per le imprese artigiane.
È tuttora utilizzata come strumento per sostenere gli investimenti e facilitare l’accesso al credito delle imprese artigiane
Cosa prevede
1. Contributo in conto interessi
Viene istituito un fondo per contribuire al pagamento degli interessi sui finanziamenti bancari delle imprese artigiane. In pratica lo Stato o le Regioni coprono parte degli interessi per ridurre l’onere dell’impresa.
2. Contributo in conto capitale
Oltre al contributo in conto interessi, possono essere previsti contributi in conto capitale sul costo degli investimenti effettuati dall’impresa (ad es. acquisto di macchinari o attrezzature), di norma fino a una quota percentuale stabilita.
3. Riduzione dei costi di garanzia
Se l’operazione finanziaria è garantita da un Confidi (consorzio di garanzia collettiva), può essere previsto un ulteriore contributo per ridurre i costi di garanzia.
Le modalità operative, come importi, percentuali e requisiti, possono essere definite a livello regionale tramite bandi specifici (ad esempio in Sardegna, Piemonte, Sicilia ecc.), e spesso sono soggette alle regole UE sugli aiuti di Stato (de minimis).
Requisiti tipici richiesti ai beneficiari
Per usufruire delle agevolazioni è necessario usualmente:
- essere impresa artigiana iscritta all’Albo delle imprese artigiane;
- aver stipulato un finanziamento con banca o istituto finanziario;
- sostenere investimenti ammessi (macchinari, immobili, software ecc.);
- rispettare requisiti amministrativi e antimafia (se richiesto).
Cosa NON copre normalmente
Non tutte le spese aziendali sono agevolabili.
In genere non sono ammissibili spese come:
- IVA e imposte;
- macchine non strumentali;
- spese sostenute senza finanziamento bancario;
- alcune scorte di materie prime.
1. Agevolazioni Regione Sardegna
L’Avviso 2025 per le imprese artigiane della Regione Sardegna prevede:
- Contributo in conto capitale fino al 40% delle spese ammissibili (macchinari, attrezzature e veicoli aziendali destinati all’attività produttiva).
- Contributo in conto interessi / canoni pari all’1,5% annuo:
- fino a 6 anni per beni mobili (quindi anche automezzi);
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- Possibilità di usare anche leasing agevolato (L. 240/81), con lo stesso 1,5% annuo sui canoni.
- se la finestra 2025 è ancora aperta o è in chiusura (gli Avvisi hanno scadenze precise);Sardegna Impresa+2Crea 121+2
- che siate iscritti all’Albo delle imprese artigiane e in regola con DURC, contributi, ecc.